Un castello "Montis Aste" è nominato nel 1164 nel Diploma dell'Imperatore Federico con il quale si confermano i possedimenti al Monastero di Frassinoro (1). Ancora nel XVII secolo era possibile vedere i ruderi del castello (2). Nel 1240 la Comunità di Asta presta il giuramento di fedeltà al Comune di Reggio (3). La popolazione della villa comprende nel 1315, 26 famiglie. Nel 1373 non fu consegnata a Guido Savina Fogliani, come la maggior parte della località della zona ma, per ragioni strategiche, rimase riservata al signore di Reggio, il Visconti. Passata agli inizi del XV secolo a Nicolò d'Este, fu incorporata nella podesteria di Minozzo. Nel corso dei secoli XVI e XVII non ci sono notizie di rilievo se non quelle ricorrenti di continue liti confinarie con gli abitanti di Secchio e Gazzano. Alla fine del XVIII secolo contava 245 abitanti mentre 35 capifamiglia sono censiti nell'atto di adesione alla Repubblica Reggiana (4). Una cappella di "Aste" (o Valdaste) è citata nel documento ricordato del 1240 ma solo nelle decime del 1302 e 1318 compare la parrocchia della chiesa di S. Andrea (5), filiale della Pieve di Minozzo. Attualmente il toponimo è riferito alla chiesa che si innalza isolata a valle del paese di Case Bagatti. La vecchia chiesa, rivolta ad oriente, si componeva di una unica nave con tre altari. La chiesa attuale è in stile "moderno" a tre navate, in cotto (6). Nel fianco orientale è visibile un portale con arco a tutto sesto in laterizio recante un'arma in chiave, datata "1864".

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) TIRABOSCHI 1824-1825, II, 55; (2) BERTOLANI 1965, 213; (3) ROMBALDI 1976, 133; (4) RICCI 1788, 8; (5) SACCANI 1926, 49; (6) SCURANI 1895, III, 351.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 97 IV NO