In zona è stata raccolta moneta bronzea di Antonio Pio in cattivo stato di conservazione. Nel retro mostra una testa imperiale laureata e nel verso una figura di offerente (1). La villa apparteneva al feudo di Querciola di cui seguì le vicende. L'antica chiesa di Regnano si trovava ai piedi del monte Danese, a sinistra della via pubblica prima di giungere alla attuale chiesa, ove ancora si scorge un pilastrino o maestà con una immagine sacra (2). La chiesa dedicata a S. Prospero era stata consacrata alla metà del XII secolo. Dal 1302 figura dipendente dalla Pieve di Paullo (Lezzolo) (3). La visita pastorale del Vescovo Marchesani, nel 1575, dà disposizioni per il suo restauro. La chiesa venne ricostruita e nel 1664 è descritta come "nuova". Era di ordine dorico ed in volto. Ancora nel 1677, i lavori erano da finire. Nel 1830 la visita Cattani riscontra un oratorio dedicato a S. Sebastiano in patronato Fornaciari (4). Nel 1856 la chiesa rovina insieme alla canonica a seguito di una frana (5). Viene quindi deliberato di costruire un nuovo edificio su disegno dell'Ing. Pietro Marchelli. Questo sarà terminato nel 1858. Nel 1888 è realizzata la torre campanaria dal maestro Tosi di Albinea (6). La chiesa presenta una facciata a capanna conclusa da ampio timpano delimitato da una cornice a modiglioni. Il profilo è sottolineato da due lesene angolari con capitello. L'edificio è a croce latina. Sul fondo svetta l'elegante campanile con cella a monofore.

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Altre Informazioni

Bibliografia
(1) S. R. A. 1973, II, 182; (2) SCURANI 1895, 362; (3) SACCANI 1926, 107; (4) MILANI 1971, 113; (5) MILANI 1971, 109; (6) MILANI 1971, 75.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV SE