Il 5 novembre 1626, con rogito del notaio Vincenzo Gazzoni di S. Giovanni di Querciola, viene costruito un oratorio intitolato a S. Maria della Rosa. Nel 1753 l'oratorio è restaurato per iniziativa della famiglia Ballarini (1). Era incorporato in una casa ora di proprietà Casotti e recava una immagine secentesca della Vergine dipinta a fresco sul muro; questa figura già danneggiata dalla umidità verso la metà del 1830. L'oratorio ora è completamente abbandonato (2). Sulla facciata dell'edificio è murata una formella datata "1609". Nella località di Fondiano, nel 1629, viene istituito un mercato settimanale; al tempo dei feudatari era inoltre sede di pretorio e di guarnigione (3).

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) MILANI 1971, 95; (2) NEVIANI 1978, 13-60; (3) NEVIANI, op. cit. .
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV SO