Durante opere di scavo sono stati rinvenuti numerosi embrici romani in ottimo stato di conservazione. Il toponimo si riferisce ad una borgata adiacente alla rotabile Albinea-Regnano, a breve distanza verso nord da quest'ultima località. Si riscontra un ampio fabbricato ottocentesco a pianta rettangolare, articolato su due livelli; è caratterizzato da un portale con arco a tutto sesto posto al centro della facciata. Una formella in cotto innestata nel paramento reca il millesimo "1851". Un adiacente sottopasso è sormontato da una maestà murale rinchiudente in nicchia una immagine a tutto tondo della Beata Vergine.

Altre Informazioni

Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV SE