L'antica borgata di Casola sorge in prossimità di una linea di costa diretta al monte Lupo, a lato di una via di comunicazione che nel passato raggiungeva la vallata del torrente Crostolo. Nel 1302 è nominata la chiesa di S. Maria di "Casola Poza" come dipendente dalla Pieve di Paullo (Lezzolo) (1). Il Milani riporta la tradizione che l'antica chiesa si trovasse a Cà del Lupo e precisamente in un campo detto anticamente Vari (2). La villa è nominata in un trattato di aderenza tra Guido Savina da Fogliano e Bernabò Viscaonti nel 1373 (3). La visita pastorale del Vescovo Coccapani del 1626 riscontra i restauri alla chiesa e sacrestia. L'attuale edificio risale al 1851 (4). Presenta una facciata a capanna delineata da due lesene angolari. Il portale architravato è sormontato da una lunetta e da un rosone centrale. L'interno sviluppa una pianta ad aula, orientata liturgicamente, con cappelle laterali. Numerosi fabbricati mostrano in facciata elementi costruttivi cronologicamente attribuibili a diversi periodi storici. Nel paramento di un edificio ristrutturato è visibile un portale secentesco sopraelevato in laterizio con arco a tutto sesto e stipiti composti in arenaria. A livello del primo piano di un contiguo fabbricato si apre una loggia settecentesca con due luci residue sorrette da colonnine a tutto tondo. Il fronte di un edificio a schiera conserva un originale portale di ingresso ad arco abbassato sormontato da una finestrella quadrilobata attribuibile al XVII-XVIII secolo. E' notabile l'originale serratura in ferro battuto ancora immorsata sulle ante lignee. Una nicchia votiva murale racchiude un dipinto su tavola raffigurante la Beata Vergine col Bambino. Nella estremità occidentale del borgo si innalza un edificio ottocentesco a pianta rettangolare con paramenti in pietra a vista, articolato su due livelli con soffitto di gronda modanato. Una maestà a pilastro si innalza isolata nella estremità dell'abitato; racchiude in nicchia una immagine a stampa novecentesca della Beata Vergine. In prossimità della chiesa di Casola si evidenzia un edificio ristrutturato e rimaneggiato nel corso del XIX secolo, originariamente articolato come casa a torre.

Immagini

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) TIRABOSCHI 1824-1825, I, 165; (2) MILANI 1971, 83-87; (3) TIRABOSCHI, op. cit. ; (4) MILANI, op. cit. .
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV SO