La località figura in possesso dei Canossa nel 1321 insieme a Bedogno e Prede (1). La villa è nominata insieme a Vezzano in una carta del 1447 (2). Fino al 1605 dipendeva da Vezzano passando poi nella prima metà dello stesso secolo al feudo di Bedogno istituito da Cesare d'Este con il titolo di Contea (3). Nell'abitato si evidenzia in particolare una casa torre di origine quattrocentesca, già dei Marani ed ora Cavalletti. Sviluppa una pianta quadrangolare su quattro livelli e colombaia superiore. Questa è delimitata da un caratteristico cordolo in laterizio con disposizione lineare ed a dente di sega sovrapposte. Vi sono notabili anche i posatoi, su due ordini, ed i fori circolari per i rondoni nel sottotetto. Il prospetto esterno è stato impropriamente modificato con la demolizione della scala esterna e l'applicazione di una doppia balconata. Una seconda casa torre, probabilmente più tarda, appartiene alla famiglia Armani. E' stata ristrutturata circa 60 anni fa ma non ha subito sostanziali modifiche; essa sorge lungo il margine occidentale della Strada Provinciale. L'ingresso e la facciata sono rivolte verso l'interno del cortile-aia, racchiuso dal fienile e da un lungo corpo di fabbrica ora disabitato ed in cattive condizioni. Infine si segnala l'oratorio dedicato a S. Serafino costruito nel 1921. Presenta un prospetto a capanna con ampio sporto del tetto ed un campaniletto, con cella a monofore, cuspidato.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) SCURANI 1895, IV, 38-39; (2) TIRABOSCHI 1821-25, II, 187; (3) MILANI 1971, 131.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV NO