L'opificio sorge alla sinistra del torrente Atticola ed è abbandonato dal 1950. Un canale di derivazione azionava tre ruote orizzontali in legno collegate alle macine. L'edificio principale è articolato su due piani, a pianta ad aula con annessa stalla. Nel 1821 è nominato come "Mulino Pedrella". E' censito nella Carta idrografica d'Italia del 1880 (1).

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) C. I. I. 1888, 155.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 85 II NE