Il mulino faceva probabilmente parte dell'importante complesso rurale della "Fattoria dell'Oca". Dopo avere cessato l'attività circa 15 anni fa è stato ridotto ad abitazione. Già in proprietà dei Gualandri di Valestra è ora dei F. lli Capedri. Era alimentato con derivazione dal fiume Secchia e dal rio del Mulino dell'Oca. L'edificio presenta una bella struttura in pietra a pianta rettangolare su due livelli conclusi da un coperto a quattro falde. L'ingresso sul prospetto sud è preceduto da un semplice portichetto in cui si apre il vecchio forno per il pane. Nel prospetto posteriore un'architrave reca la data "1729". E' difficile credere possa riferirsi alla data di costruzione che dovrebbe ritenersi assai più antica. Il mulino presenta ancora tre coppie di macine, con relativi telai, azionate dalle rispettive ruote orizzontali a mescolo attualmente in disuso. Alcune macine rimangono nell'aia. In un rustico a fianco è visibile nell'interno un loggiato a due luci archivoltate e tamponate.

Altre Informazioni

Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 III SO