Gruppo di case costituente la località di Vogno. Il Comune di Ungno (= Vogno) è nominato nel "Liber Focorum" del territorio di Reggio (1). E' notabile in particolare un pregevole complesso rustico già dei Bezzi ed ora dei Caselli. L'esame delle tipologie e degli elementi architettonici ne potrebbero consentire l'attribuzione al XVI secolo. Certamente l'edificio doveva costituire anche in passato una significativa emergenza. Si sviluppa con una pianta rettangolare, dal massiccio volume e con un corpo aggiunto nel prospetto est. La struttura è in pietra con angolari rifiniti a ricorsi alterni, sviluppata su due livelli. La copertura, a tetto a quattro falde, si imposta su una interessante orditura lignea in capriate semplici assai antica. Nel prospetto principale rivolto ad ovest, si aprono tre finestre cinquecentesche, riquadrate in arenaria con architrave e davanzale incisi a modanatura. Sul prospetto nord è visibile un portale architravato sopraelevato; sono pure osservabili diverse feritoie archibugiere. Le finestre superiori presentano all'interno una strombatura e sedili in pietra. E' tradizione che la costruzione fosse adibita a prigione e si rammenta tuttora l'esistenza di un pozzo rasoio. All'ingresso dell'abitato sono visibili su due unità edilizie un'architrave inciso con la croce e datato "1855" ed un portale con chiave di volta stemmata datata "1852". Di rilievo sono anche due rustici di servizio agricolo con struttura in pietra; uno con fronte a capanna e portico a tre ampie luci archivoltate, il secondo con sviluppo in linea e portico a cinque luci, pure ad arco a tutto sesto, riquadrate.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) MILANI 1978, 42.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 III SO