Vi esisteva una chiesa di giuspatronato del Monastero di S. Salvatore e S. Giulia di Brescia, dedicata a S. Angelo e poi a S. Michele Arcangelo; essendo vicina al Rioltorto era detta "S. Michele di Rioltorto". E' nominata nel 1160, 1186, 1200 ed ancora nel 1302 come dipendente dalla Pieve di Bagno (1). Nel 1543 figura distrutta. La località è ricordata nelle investiture dei Malapresi nel 1210. Vi sorgeva anche l'oratorio di S. Caterina forse annesso al palazzo del Gazzolo del quale non rimane alcun rudere. A mezzogiorno delle odierne case del Gazzolo, in una piccola altura, si sono trovate larghe fondazioni e mattoni di rilevante grossezza. Il palazzo è venduto nel 1433 dai Fogliani ai Conti Sacrati che lo possedevano ancora nel 1622. Negli Estimi del 1479 il palazzo figura in godimento di Bartolomeo Gazzo, investitone certamente dai Sacrati, gli eredi del quale ne godettero fino al 1533 (2). Lungo il Tresinaro è visibile una edicola timpanata datata "1916". E' pure osservabile un edificio ampiamente ristrutturato ma nel quale possono ancora evidenziarsi alcuni caratteri architettonici del XVII-XVIII secolo riferibili forse ad un antico palazzotto o 'casino'. Lungo il Tresinaro è visibile una edicola timpanata datata "1916". E' pure osservabile un edificio ampiamente ristrutturato ma nel quale possono ancora evidenziarsi alcuni caratteri architettonici del XVII-XVIII secolo riferibili forse ad un antico palazzotto o 'casino'.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) RDI 1933, 297; (2) PAGLIANI 1907, 182, app. 79.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 I NO