Nella località si sono rinvenuti resti di capanne eneolitiche ed uno strato antropizzato probabilmente eneo. Gli insediamenti sono riscontrabili subito sotto il ponte della ferrovia Milano-Bologna ed affiorano in modo discontinuo per circa 1 Km fino oltre la Cà del Ponte. Nel letto del fiume Secchia sono inoltre visibili numerosi ceppi d'albero, testimonianza di una antica foresta fossile (1). Sono inoltre segnalati due pozzi per acqua, ceramiche, monete e lapidi di età romana (2). Il toponimo di "Cà del Ponte" ricorda l'esistenza di antichi ponti preesistenti all'attuale. La Cà del Ponte è costituita da un edificio rurale ottocentesco ad elementi giustapposti con porta morta a sesto ribassato. Il tetto è a due falde con colmo indifferenziato.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) TIRABASSI 1979, 17; C. A. RV. 1984, 15-16; (2) C. A. RV. 1984, 19.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 I NO