La località ha sempre seguito le sorti del Comune di Rubiera. La villa di Fontana è nominata in un diploma di Ottone I dell'anno 963 fra i luoghi nei quali la Chiesa di Reggio possedeva dei beni (1) ed ancora in diverse carte del 1030, 1195 ed altre (2). La Chiesa di S. Fabiano è nota fin dal 967 quando il Conte Azzo Adalberto cede in permuta al Monastero di Leno nel bresciano la "portionem de capella una quae est consecrata in honorem Sancti Fabiani quae rejacet in loco et fundo Fontanà". Dal Monastero di Leno passò poi a quello di S. Genesio di Brescello a cui viene confermata, insieme alla corte, dal Pontefice Anastasio IV nel 1153 (3). Nel 1318 è compresa tra le dipendenti della Pieve di S. Faustino. Riporta la tradizione che la chiesa fosse poi unita alla plebana in quanto distrutta dalle guerre ed eventi dei tempi. La rovina della chiesa è confermata nelle visite pastorali del 1543 e del 1570. Nel 1612 la popolazione rivolge una supplica al Duca di Modena per la sua ricostruzione ed a tale data risale l'atto della sua fondazione. La nuova chiesa sarà realizzata nel corso dello stesso secolo e successivamente riformata intorno al 1820 c. Nel 1812 il perito architetto Luigi Bandieri aveva presentato un progetto che tuttavia non venne realizzato (4). La villa è stata sempre dipendente dal Comune di Rubiera di cui ha seguito le vicende storiche. Alla fine del Settecento comprendeva 423 abitanti con una estensione di 2099 biolche (5). Nel borgo rimangono alcuni edifici con tipologie di interesse.

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Altre Informazioni

Bibliografia
(1) SCURANI 1895, IV, 628; (2) SACCANI 1984, 11; (3) SCURANI, op. cit. ; (4) SCURANI, op. cit. ; (5) RICCI 1788, 91.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 74 II SO