Villa situata alla destra del fiume Enza sui pendii declinanti verso il rio del Castello. La "Villa de Valtemporia" era oggetto nel 1357 delle "Divisiones" di beni comuni operate nell'ambito dei membri della famiglia Vallisneri e dei loro vassalli (1). Nel Censimento Estense del 1415 figura avere insieme a Cerreggio 15 abitanti (bocche) e due case non meglio descritte (2). Rimase una villa del Comune di Vairo nel Ducato Parmense sino al 1847 quando fu aggregata allo Stato Estense nella Provincia di Reggio. Nel paese è visibile l'oratorio dedicato a S. Antonio Abate, fondato nel 1764 dalla famiglia Gallerini (3); nella facciata si apre un portale riquadrato in arenaria con simbolo bernardiniano, sormontato da finestrella monolitica quadrilobata datata "1764". E' notabile una pregevole icona in marmo carrarese riferibile alla metà del XVIII sec. Tra gli altri elementi tipologici riscontrabili si evidenzia un architrave datato "1737" ed una chiave di recupero con simbolo di S. Bernardino decorata con fasce zigrinate. Immediatamente a valle del paese rimangono le rovine del vecchio mulino, andato quasi completamente distrutto.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) MICHELI 1915, 40; (2) MICHELI 1915, 13; (3) SCURANI 1895, II, 456
Riferimento cartografico IGM
IGM F 85 II NO