Il mulino di Cecciola inizia la sua attività nel 1853 ed è censito nella Carta idrografica d'Italia del 1888 (1). E' distrutto dall'alluvione del 1972. L'impianto era alimento dalle acque del torrente Liocca che azionavano tre macine a ruote orizzontali in legno. Rimane ancora completamente conservata l'attrezzatura ed i meccanismi. L'edificio presenta una pianta rettangolare con coperto a due falde. Lungo il sentiero verso Cecciola sono visibili due maestà.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) C. I. I. 1888, 154.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 85 III SE