Borgo situato alle falde del monte Grande, a margine della strada per Castelnuovo Monti. Era Comune della Contea di Nigone, feudo Vallisneri-Vicedomini. Alla fine del Settecento il Ricci ne indica la popolazione compresa in quella di Casalobbia, in 156 abitanti (1). L'attuale abitato è di rilevante interesse culturale, con aggregati lineari di edifici distribuiti su più piani. E' notabile un fabbricato con tetto a 4 falde, in piane, finestre regolari zigrinate e portale quadrangolare finemente inciso con architrave datato "1742 PDS". Un secondo protale dai caratteri settecenteschi, decorato con dadi, arco riabassato e chiave stemmata, si apre al piano terreno di un edificio dissestato. In adiacenza un terzo ingresso presenta un architrave ad arco abbassato con croce greca scolpita a rilievo. La casa Notari è indicativa dei caratteri della architettura montrana locale nella metà del XIX sec. : presenta un portale cuspidato con arco a tutto sesto e chiave datata "1859". Un quinto portale riporta il millesimo "1791". Una maestà in nicchia con icona marmorea reca la dedica "DOMENICO DA CASANOVA 1670". Del mulino di Casanova rimane il corpo di fabbrica, ridotto a stalla.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) RICCI 1806, 34
Riferimento cartografico IGM
IGM F 85 II SO