La località è denominata con il toponimo di "Cà Nova"nella cartografia agli inizi del XIX secolo. Il catasto unitario ben evidenzial'esistenza di un complesso edilizio successivamente ristrutturato o ricostruito in un villino "liberty" probabilmente nel secondo decennio del novecento. L'edificio appartenne ai Salvarani, poi ai Tirelli, ai Barbieri ed ora è della famiglia Biondi. L'impianto è a pianta quadrangolare articolato su tre livelli con torretta angolare al prospetto sud-est. Sono notabili interessanti motivi decorativi in stile.

Altre Informazioni

Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV NO