Vi sorge un elegante "casino" il cui impianto originario è forse riferibile al XVII-XVIII secolo. Già dei Ferrari è ora della famiglia Lasagni. Presenta una pianta quadrangolare articolata in una parte centrale rialzata, a capanna, con orientamento est-ovest, affiancata da due corpi laterali sviluppati su due livelli e sottotetto. Gli ingressi contrapposti sono rialzati e vi si accede con una semplice scalinata. Nel prospetto di levante, al centro, è murato uno stemma probabilmente della famiglia Agliati rappresentante una scala ed un leone rampante. Dopo gli Agliati passò in eredità ai Malaguzzi, da essi l'acquistò il Dott. Viani e quindi venduta alla famiglia Rabitti. A ponente della villa si trova un piccolo nucleo di fabbricati rustici in cui è possibile riscontrare alcune caratteristiche tipologiche d'interesse. A sud della strada è visibile un fabbricato rurale isolato ad elementi giustapposti in linea con porta morta. Il rustico è disposto verso meridione. La copertura è a due falde con colmo differenziato. Nell'angolo a nord-est si riscontra la traccia di un portico angolare architravato. Il complesso è certamente antecedente al XIX secolo.

Altre Informazioni

Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV NO