Nel piano medio del torrente Modolena si sono riscontrate tracce di insediamento del periodo neolitico (1), mentre lungo la strada per la chiesa parrocchiale sono stati rinvenuti reperti di una stazione del bronzo (2). La località è nominata in un documento del 1080. Nel 1156 un decreto di Anselmo Arcivescovo di Ravenna nomina la "cappellam S. Maria de Monte calvulo" e la "cappellam S. Venerij de Mozatella" dipendenti dalla Pieve di Puianello. Nel 1288 si ha notizia del castello di Montecavolo, forse ubicato sul colle presso al chiesa ed ora completamente scomparso (3). Un ospedale di S. Maria di Montecavolo è citato nel 1483 (4). La chiesa, in rovina nel 1543, è rifabbricata alla fine del XVI secolo. Nel Settecento è nuovamente ristrutturata. Il corpo maggiore è costruito nel 1749 presumibilmente su disegno dell'Architetto Ferraboschi e ad opera di Mastro Lusignani di Puianello, ed infine compiuta nel 1751 con una pianta a croce greca. Nel 1882 viene ricostruito il pavimento (5). L'edificio è orientato liturgicamente. La facciata è a capanna, slanciata; due coppie di lesene su alto basamento ne sottolineano il prospetto concluso da un frontespizio spezzato al centro da un ampio finestrone trapezoidale. La villa di Montecavolo alla fine del Settecento era feudo di casa Frosini, soggetta a Mucciatella, con una popolazione di 550 abitanti (6). Nel 1814 Montecavolo fu annesso al Comune di Reggio e nel 1860 a Quattro Castella (7).

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Altre Informazioni

Bibliografia
(1)SACCANI 1963, 226; (2)TIRABASSI 1979, 128; (3)TIRABOSCHI 1821- 25, II, 64; (4)SCURANI 1895, III, 415; (5)SCURANI, op. cit. ; (6)RICCI 1788, 164; (7)SCURANI, op. cit.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV NO