Nel 1840 il mulino figura in proprietà del Dott. P. G. Sartori; è censito nella Carta Idrografica d'Italia del 1888 (1). L'impianto alimentato dalle acque del Canale Ducale d'Enza era azionato da ruote verticali a pale piatte in legno sostituite nel 1933 da una turbina idraulica di tipo 'Francis' (2). Il mulino conserva in gran parte la sua struttura originaria. Su un concio in laterizio murato nel prospetto a sud è riportata la data "1836".

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) FORESTI, BARICCHI, TOZZI FONTANA 1984, 187; C. I. I. 1888, 150; (2) FORESTI, BARICCHI, TOZZI FONTANA, op. cit.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 73 II SE