Località situata alla destra del torrente Ozola, a valle della borgata di Casalino. Il piccolo nucleo abitato era caratterizzato da tre mulini idraulici che coprivano l'utenza dei paesi circostanti. Due mulini sono ancora visibili nella estremità superiore dell'abitato; mostrano una pianta quadrata con elementi costruttivi in arenaria orsata, probabilmente attribuibili al XVIII secolo. I manufatti ora ridotti a pollaio erano forse attivi fino ai primi anni del XX secolo azionando tre coppie di macine. Gli impianti, distinti in "Loggia Vecchia Superiore", "Loggia Vecchia Inferiore", "Loggia Superiore" e "Loggia Inferiore", sono censiti nella Carta idrografica d'Italia del 1888 (1). E' notabile il vicino oratorio con ampio portale riquadrato di ingresso sormontato da una cmpaniletto a vela. L'architrave riporta la dicitura "... N SIT GRAVE DICERE MATER AVE IONES ERONCUS SACCHINI FECIT AD 1799". L'oratorio è dedicato alla SS. Annunziata, a S. Francesco d'Assisi ed a S. Bartolomeo Apostolo in patronato della famiglia Sacchini (2). A livello del piano terreno di un adiacente fabbricato si apre un portale riquadrato in arenaria a stipiti sottili decorati a zigrino recante in architrave il millesimo "1786". Nell'estremità orientale della borgata si innalza un edificio rurale pregevole di interesse tipologico, caratteristico del XIX secolo; presenta una pianta quadrata, ampia finestratura articolata su più livelli e portale mediano a tutto sesto in arenaria siglato in chiave "1871". Una maestà eretta nel fianco di un muretto perimetrale conserva una icona marmorea novecentesca raffigurante la Beata Vergine col Bambino ed un santo.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) C. I. I. 1888, 142; (2) SCURANI 1895, II, 418
Riferimento cartografico IGM
IGM F 96 I NE