Nel secolo XVII Casanova viene infeudata come dipendente della comunità di Ligonchio alle tre famiglie Bertacchi, Bernardi e Ferrarini, per poi passare nel 1750 ai Becchi ed infine ai Cantuti-Castelvetri (1). Vi si trova un monumentale complesso edilizio a corte tra i più significativi della montagna reggiana con annesso oratorio dedicato alla Sacra Famiglia. L'ampia corte centrale è a pianta quadrangolare con selciato in lastre di pietra. Il prospetto occidentale è caratterizzato da un porticato a più luci, con archi a tutto sesto. A lato degli archi sono notabili alcune nicchie, racchiudenti icone marmoree; una di queste raffigura la Madonna e reca la dicitura "ANDREA PAPI FECE NEL 1843". Il portale d'ingresso alla corte mostra un arco a tutto sesto impostato su mensole concave aggettanti dagli stipiti. L'intero manufatto attribuibile al XVIII secolo è decorato a bugna piatta con rilievo a crociera e reca in chiave una cuspide con l'arma della famiglia Papi. A lato del portale si osserva un pregevole oratorio con pianta ad aula e manto di copertura in lastre a due acque. Il portale è quadrangolare a stipiti ed architrave regolari sormontati da una cornice mondana; tutta la superficie è finemente scolpita a bassorilievo con viticci, composizioni floreali e raffigurazioni zoomorfe. Una finestrella quadrilobata in arenaria finemente sagomata si apre al centro della facciata. Fenomeni di frana hanno compromesso alcuni edifici immediatamente prossimi alla corte e parte della corte stessa.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) MILANI 1938, 328.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 96 I NO