Trattasi di una lapide in marmo dedicata ai martiri fucilati contro le mura del Poligono di tiro tra i quali compaiono i fratelli Cervi e don Pasquino Borghi. La lapide venne scoperta nell'immediato dopoguerra ed è stata completata da decorazioni floreali in bronzo apposte in occasione del 20° anniversario della Liberazione (1965).

Iscrizione

«QUI SACRIFICARONO LA PROPRIA VITA PER LA LIBERTA E LA DEMOCRAZIA/ CADUTI SOTTO IL PIOMBO FASCISTA/ FUCILATI IL 28 DICEMBRE 1943/ CERVI ETTORE/ CERVI OVIDIO/ CERVI AGOSTINO/ CERVI FERDINANDO/ CERVI ALDO/ CERVI ANTENORE/ CERVI GELINDO/ CAMURRI QUARTO// FUCILATI IL 30 GENNAIO 1944/ BORGHI DON PASQUINO/ BATTINI FERRUCCIO/ TRENTINI CONTRADO/ GIOVANETTI DESTINO/ ZAMBONINI ENRICO/ MENOZZI ENRICO/ DODI UMBERTO/ BENASSI ROMEO/ GAITI DARIO// QUI IL COMITATO PER LE CELEBRAZIONE DEL XX° ANNUALE DELLA RESISTENZA»