Trattasi di una lapide in marmo bianco con epigrafe in rosso. Commissionata dall'Istituto "Nastro azzurro" e dalla Prefettura, l'inaugurazione della lapide è avvenuta il 24 aprile 1955.

Iscrizione

«DURANTE L'OCCUPAZIONE NEMICA OPPONEVA AL TEDESCO INVASORE/ LA FIERA RESISTENZA DEI SUOI FIGLI,/ ACCORSI IN GRAN NUMERO NELLE FORMAZIONI PARTIGIANE/ IMPEGNATE IN DURA E SANGUINOSA LOTTA./ CINQUECENTO CADUTI IN COMBATTIMENTO,/ INTERI COMUNI DISTRUTTI POPOLAZIONI SEVIZIATE/ E SOTTOPOSTE AL PIU' SPIETATO TERRORE,/ DEPORTAZIONI DI MASSA, STRAGI INUMANE E CRUDELI PERSECUZIONI/ COSTITUISCONO IL BILANCIO TRAGICO, MA LUMINOSO/ DI UNA ATTIVITA' PERSEVERANTE E CORAGGIOSA/ INIZIATA NEL SETTEMBRE 1943/ E CONCLUSA CON LA DISFATTA DELLE FORZE DI OCCUPAZIONE./ MEMORE DI NOBILI SECOLARI TRADIZIONI,/ RIAFFERMATE NELLA EPOPEA DEL RISORGIMENTO,/ LA CITTA' DI REGGIO EMILIA/ HA SAPUTO DEGNAMENTE CONCLUDERE/ UN RINNOVATO CICLO DI LOTTE PER LA LIBERTA' E PER L'INDIPENDENZA/ E DI OFFRIRE ALLA PATRIA GENEROSO TRIBUTO DI SACRIFICIO E DI SANGUE/ SETTEMBRE 1943 - APRILE 1945 (MOTIVAZIONE DEL CONFERIMENTO DELLA MEDAGLIA D'ORO AL V.M. ALLA CITTA' DI REGGIO EMILIA)»