Si tratta di una lastra di marmo con epigrafe in incavo fissata ad una guglia collocata all'ingresso del tempio. Commissionato dalla Fabbriceria laica del Tempio della Beata Vergine della Ghiaia, l'inaugurazione risale al 25 aprile 1981. I versi dell'epigrafe in latino significano: "il popolo reggiano che pregava contemporaneamente il vescovo Edoardo e il clero di allomanare i più vili flagelli della guerra che infuriava, la beata Vergine Maria provvida madre e regina della pace, con dolcissimo volto sempre accolse e ascoltò. Nel mese d'aprile dell'anno 1945".

Iscrizione

«REGIENSEM POPULUM/ UNA EDUARDO EPISCOPO ET CLERO/ SUPLICANTEM UT BELLI SAEVENTIS/ EXTREMAS RUINAS AVERTERET/ BEATA VIRGO MARIA/ SEMPER PROVIDA MATER ET PACIS REGINA/ DULCISSIMO VULTU EXCEPIT ET AUDIVIT/ MENSE APRILI ANNI MCMXLV»

Immagini