Complesso rurale di rilevante interesse architettonico. La tipologia è a corte con strutture autonome ma raccordate in un unico organismo articolato. L'ingresso sulla strada è caratterizzato da un bel portale aperto su pilastrate, con riquadri per le immagini votive di santi e tettuccio superiore. Notabile il casino civile a pianta quadrangolare, sviluppata su tre livelli, con coperto a quattro falde. Le luci sono regolari e simmetricamente distribuite. Si segnala ancora il vicino oratorio dedicato a S. Antonio Abate di proprietà Magnanini. Venne eretto dai Nobili Merli nel 1829 con breve del 1674(1).

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) DAVOLIO-MARANI 1897, 138.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 74 I SO