Trattasi di nove lastre di bronzo, tra bassorilievi ed altorilievi, opera di Giorgio Benevelli. Nel 1975 i pannelli venne¬ro montati su strutture in cemento in una sorta di percorso della memoria. Nel 1999 il complesso monumentale è stato rinnovato; alla precedente collocazione diacronica dell'impianto strutturale è stata preferita una sistemazione sincronica a ventaglio. Il primo pannello porta la dedica mentre i successivi rappresentano rispettivamente: "8 settembre 1943. La donna vigila per evitare la cat¬tura al soldato braccato, che prende la via delle montagne/ L'ospitalità. La massaia offre i viveri al partigiano/ I collegamenti in montagna. La staffetta porta un messaggio al partigiano, presso una centrale elettrica/ L'assistenza. La donna accompagna un ferito verso l'infermeria partigiana/ La lotta armata. Il sacrificio della partigiana sul campo di battaglia/ I collegamenti in pianura. La staffetta fermata presso un posto di blocco nemico/ Il carcere. La partigiana prigioniera subisce umiliazioni e torture pur di non tradire/ Liberazione. La donna, attraverso le lenzuola a mo' di sipario, osserva la nuova realtà e si prepara ad una nuova vita/". L'inaugurazione della prima sistemazione del monumento risale al 13 luglio 1975, mentre la seconda è avvenuta il 9 maggio 1999.

Iscrizione

«ALLA DONNA/ CHE ASSIEME ALL'UOMO/ LOTTO' PER LIBERARE IL PAESE ED/ EDIFICARE ASSIEME A LUI, CON/ PARITA' DI DOVERI, DI DIRITTI, DI/ RESPONSABILITA' UNA SOCIETA' PIU' GIUSTA PER TUTTI»

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