Le notizie storiche riferibili a questo importante insediamento rurale sono assai scarse. Il complesso fu allivellato nel 1790 dal Convento dei Canonici di S. Giorgio, cui apparteneva, al Sig. Benizzi, per opera della Commissione per le Soppressioni dei Beni Ecclesiastici. I fabbricati in oggetto erano allora denominati "Le Tegge" e solo successivamente si passò a distinguerli con la denominazione di "Corte". Verso la seconda metà del Settecento la tenuta passò probabilmente ad un ramo della famiglia Franchetti ed è in questo periodo che si deve riferire l'attuale composizione dei fabbricati. Dal 1970 è in proprietà della famiglia Landini. Gli edifici rurali, in parte ristrutturati, conservano caratteristiche tipologiche d'interesse. Si evidenziano due fabbricati in asse nord-sud, di cui uno ridotto ad attività artigianale. La struttura è ad elementi giustapposti in linea con luci di portico tamponate. E' notabile il vecchio caseificio con l'alto camino. La villa padronale è riferibile alla seconda metà dell'Ottocento. Sviluppa un volume compatto a pianta quadrangolare, articolata su tre livelli. Sulla copertura si impostava un tempo una torretta demolita nel corso di una ristrutturazione che ha portato alla creazione dell'ampio terrazzo balaustrato.

Altre Informazioni

Riferimento cartografico IGM
IGM F 74 III SO