Dietro alla chiesa si sono ritrovati diversi frammenti vascolari oltre a reperti in ferro e bronzo di età romana (1). La bella chiesa Santuario della Beata Vergine della Neve di Campiano sorge tra la via delle Radici ed il canale incile del Secchia. Fin dagli inizi del '500 nella località si venerava un'immagine dipinta su pietra e denominata "Madonna della Neve", sistemata in un primo tempo sopra un pilastro o maestà al bordo della via (2). La visita pastorale del Vescovo Cervini nel 1543 riporta l'esistenza di una cappella, ingrandita nel 1558 e rifatta nel 1599 (3). Nel 1719 si diede inizio ai lavori di ristrutturazione; il crescere delle offerte dei devoti diede impulso all'idea di costruire un nuovo Santuario. La nuova costruzione fu realizzata nel 1734- 35 su disegno dell'architetto modenese Gio. Battista Massari detto il Padovano. Nel 1737 si decise la costruzione del coro su disegno del maestro Sozzi, posto sul lato di mezzogiorno così ad avere la porta del Santuario rivolta al paese. Diversi lavori di abbellimento sono eseguiti nel 1776, 1786, 1790. Nel 1885-86 fu rifatta la facciata, a capanna, secondo il progetto dell'ingegnere Annibale Casali. Infine nel 1893 si provvide ad un elegante campanile, cuspidato con cella a monofore, ad opera del capomastro Ferdinando Lusuardi di Castellarano. La chiesa è in stile dorico-romano ad una sola navata con tre altari (4)

Altre Informazioni

Bibliografia
(1)SRA 1977, III, 162; (2)SCHENETTI 1976, 152-157; (3)SCURANI 1895, 157; (4)SCHENETTI, op. cit.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV