Interessante nucleo disposto sulle pendici degradanti alla sinistra del rio Dorgola. La prima citazione di Semiago è contenuta in un documento dell'Abbazia di Marola del 1240 (1). Nel 1373 è nominata tra le ville dipendenti dal Castello di Giandeto (2). Nel 1605 è legata alla Contea di Giandeto ed Onfiano e di questa ne seguì tutte le vicende (3). E' visibile una torretta colombaia attribuibile al sec. XVI; un cordolo di colombaia lineare sovrapposto ad un motivo a dente di sega corre all'intorno. Il coperto a quattro falde si imposta su una linea di gronda in laterizio a "T" con interposti i fori circolari per i rondoni. Il vicino oratorio, dedicato a S. Domenico, presenta una semplice facciata a capanna con oculo quadrato lobato e soffittino di gronda con laterizi disposti a dente di sega.

Altre Informazioni

Bibliografia
(1) TIRABOSCHI 1824-1825, II, 349; (2) TIRABOSCHI 1824-1825, II, 346; (3) MILANI 1953, 84.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV SO