Nucleo rurale alla deviazione della fondovalle del t. Tresinaro. Vi si evidenzia un complesso articolato a due caratteristiche case-torri. Queste sono a pianta quadrata sviluppate su tre livelli con colombaia superiore e concluse da un coperto a quattro falde. Le luci sono piccole e rade. Le colombaie sono delimitate da un corridoio lineare modanato su cui si impostano delle aperture a trifora. La torre verso nord, probabilmente rialzata presenta un soffittino di gronda modanato in mattoni con fori per rondoni; l'altra torre di dimensioni più ridotte mostra un soffittino di gronda a sguscio. Alla sinistra del torrente Tresinaro si trova il mulino del Cigarello ora completamente ristrutturato. L'antico impianto figura già esistente agli inizi del XIX secolo ed è censito nella Carta idrografica d'Italia del 1888 (1). Era dotato di quattro macine azionate da ruote orizzontali a "ritrecine".

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Altre Informazioni

Bibliografia
(1) C. I. I. 1888, 148.
Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 III NO