Nucleo situato in riva sinistra del torrente Secchia, al di sotto della Strada delle Radici. Vi rimane il mulino Veratti realizzato nel secolo XVIII e tuttora in funzione su un canale derivante dal Secchia. L’opificio  censito nella Carta idrografica d’Italia del 1888 (1). L’impianto  di grande interesse;  azionato da tre ruote orizzontali a mescolo collegate alle relative coppie di macine (in particolare una Verdone di Brescia, una francese ed una parmense). Lungo la strada, nell’edificio della locanda  visibile una formella datata B.G.F.F. 1866.