E situato sulle pendici settentrionali del colle su cui sorge il castello di Baiso occupando un lembo di arenarie adiacente ad una serie di calanchi di interesse paesaggistico. Il borgo presenta un impianto di tipo indifferenziato ed  costituito da distinte emergenze: un primo gruppo di case, prive di particolare interesse architettonico si articola presso un oratorio, probabilmente seicentesco, con prospetto a capanna e campaniletto a vela, dedicato a S. Carlo; a fronte  un interessante complesso rurale ad impianto rettangolare lineare con luci regolarmente distribuite, pure sovrastato da un campaniletto. Questo edificio delimita una vasta area cortiliva in cui si innalza una torre colombaia del secolo XVII. Questa si sviluppa su quattro livelli con struttura in pietra; si distinguono il cordolo lineare di colombaia e la modanatura di imposta della cornice di gronda. Nella parte alta dell’abitato domina l’antico palazzotto della famiglia Ovi. Il volume compatto denota la sobrietà e compostezza delle linee architettoniche. Il paramento  in pietra con angolari rifiniti, le luci regolari e simmetriche mentre il tetto a quattro ampi pioventi si imposta su una cornice modanata di gronda.

Altre Informazioni

Riferimento cartografico IGM
IGM F 86 IV SE